Si puo’ mentire con le fotografie. Si puo’ persino dire la verita’, per quanto cio’ sia estremamente difficile. Il luogo comune vuole che la fotografia sia specchio del mondo io credo occorra rovesciarlo: il mondo e’ lo specchio del fotografo.
Ferdinando Scianna
La vita è fatta di infiniti fotogrammi. Innumerevoli attimi che scorrono via veloci insieme a pochi altri densi e significativi che segnano le nostre esistenze. Spesso quei tracciati impercettibili si incontrano e si scontrano misteriosamente fra loro seguendo vie divergenti o, in altri casi, seguendo una via comune che non abbandoneranno mai.
Sapreste indivuduare quei pochi attimi fondamentali riuscendo a riassumervi degli eventi, dei tratti caratterizzanti, dei passi fondamentali della vostra vita?
In una fase del gioco in cui il cerchio si sta facendo ormai sempre più stretto, Stellerubate vi chiede di farvi conoscere, di raccontarvi in maniera semplice, immediata e sintetica attraverso 5 scatti fotografici corredati eventualmente di un testo anch’esso assolutamente sintetico ed accessorio alle foto che posterete (e non il contrario come più spesso accade).
Tema e soggetto di questa prova sarete dunque voi stessi.
Unico mezzo lecito la fotografia. Dunque i vostri occhi sul mondo o gli occhi altrui sul vostro mondo o se preferite anche entrambi.
Per raccontarvi avete tempo fino alle 15 di Sabato 10 Novembre.
La giuria e Volso consegneranno le loro valutazioni alla casella giuria entro la mezzanotte del giorno successivo.
Stellerubate

Primaaaa!
Prova in stile “temino delle elementari”, ma caruccia.